Attività nelle scuole

scacchiscuola
Corso di scacchi – modulo base per le scuole elementari, medie e superiori

Gli scacchi come strumento interdisciplinare di accrescimento cognitivo

Contatti: Stefano Rogai, Responsabile formazione Circolo A. D. Firenze Scacchi
3343040552 – mail: formazione@firenzescacchi.it

Introduzione

A.D. Firenze Scacchi è un’associazione sportiva a carattere dilettantistico, senza fini di lucro, che si propone di diffondere il gioco degli scacchi e la cultura scacchistica nel territorio fiorentino. In particolare nella città di Firenze, in collaborazione con il Comune, i Quartieri e la FSI (Federazione Scacchistica Italiana), realizza progetti formativi ed eventi scacchistici rivolti ad ogni fascia di età e ambiente sociale.

Negli ultimi anni il movimento italiano degli scacchi si è sviluppato moltissimo sia in termini quantitativi che in termini qualitativi.  Parimenti è cresciuta  l’attenzione di ogni dirigente scacchistico per il tema della diffusione del gioco e della sua cultura tra i giovani. L’idea progettuale proposta in questo documento ne rappresenta una parziale ma esplicativa sintesi concreta. In sostanza si propone di diffondere nelle scuole della città, la disciplina degli scacchi come attività complementare e di accompagnamento nell’iter formativo degli studenti, al fine di offrire loro un’occasione, curriculare o  extracurriculare, per la crescita umana e un alternativa per un proficuo utilizzo del tempo libero.

Il valore interdisciplinare degli scacchi nella dinamica dello sviluppo cognitivo e psicologico

La diffusione della cultura scacchistica nelle scuole contribuisce a valorizzare la formazione del carattere e l’educazione mentale degli studenti. L’apprendimento della tecnica di gioco diventa un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendosi.

Chi pratica la disciplina scacchistica, in generale, acquisisce una maggiore capacità di concentrazione potenziando, senza sforzo, le caratteristiche elaborative del cervello con effetti benefici anche in altri campi di impegno, come l’organizzazione del proprio lavoro o delle materie da studiare.

Più dettagliatamente l’azione positiva degli scacchi si estende ai seguenti settori formativi:

  • Attenzione e concentrazione
  • Immaginazione e previsione
  • Pianificazione
  • Memorizzazione
  • Capacità decisionale
  • Efficienza intellettiva
  • Creatività
  • Logica astratta e sintetica
  • Impegno formativo
  • Organizzazione metodica dello studio

Scoprirsi scoprendo

Inoltre, essendo la pratica della disciplina veicolo di cultura e associazionismo, viene incentivato uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui il giovane accetta le regole del gioco e si impegna a rispettarle.

Le qualità sviluppate sono:

  • Autocontrollo
  • Capacità di lavorare in silenzio
  • Osservazione cognitiva e meditazione
  • Rispetto dei limiti di tempo e di spazio
  • Capacità di misurarsi in senso “intellettivo” e non “fisico” con i propri avversari
  • Obiettività

La pratica agonistica del gioco conferisce agli scacchi la qualifica di “disciplina sportiva” contribuendo quindi allo sviluppo delle seguenti abilità:

  • prontezza di riflessi
  • rapidità decisionale
  • equilibrio psico-fisico
  • senso pratico
  • adattamento alla dinamicità delle situazioni
  • dominazione del proprio stato emotivo
  • mantenimento della concentrazione sotto tensione

Il progetto

Obiettivi e struttura della proposta

L’obiettivo progettuale primario è quello di preparare e svolgere, in collaborazione con un insegnante di riferimento , un’offerta formativa composta da un corso di scacchi, eventualmente integrato con finalità educative di carattere comportamentale, storico, artistiche, o di sviluppo della manualità. Destinatari della formazione saranno gli studenti della scuola e, qualora fosse ritenuto interessante dagli insegnanti, si potrebbe estendere l’offerta formativa ai genitori, nell’ottica di creare un’occasione originale per vivere il rapporto genitori-figli.

L’offerta dovrà essere veicolata tramite i canali di comunicazione della scuola.

Le due organizzazioni proponenti il progetto metteranno a disposizione un istruttore – tesserato Federale – per un numero di allievi che va da un minimo di 10 ad un massimo di 25. La partecipazione alle attività scacchistica sarà aperta alle categorie di studenti decise dalla direzione scolastica.

La scuola individuerà un insegnate di riferimento che curerà il rapporto disciplinare con gli allievi e collaborerà, conoscendo gli studenti,con l’istruttore di scacchi per individuare miglioramenti e suggerimenti per raggiungere il massimo risultato

Argomenti

Ogni corso sarà composto da moduli con frequenza settimanale per un tot di 15 ore, organizzate come segue:

  • modulo 1, 2 (strumenti del gioco, spazi, regole, movimenti, prime strutture);
  • modulo 3, 4, 5   (conoscenza generale del gioco, elementi di apertura);
  • modulo 6, 7, 8, 9 (coordinamento e strutture tematiche);
  • modulo 10, 11,12 (pianificazione tattica e mediogioco combinativo);
  • modulo 13,14,15 (pianificazione strategica e finali di partita);

Le singole date e ore delle lezioni dovranno essere concordate insieme alle esigenze dell’ istituto scolastico. La sede e da intendersi presso l’istituto Scolastico

A conclusione del corso sarà effettuato un torneo ed eventualmente si vaglierà l’ipotesi di partecipare con una rappresentativa della scuola alle fasi provinciali e regionali dei Giochi Scacchistici Studenteschi organizzati dal CONI. In tale ipotesi la rappresentativa dell’istituto sarà composta da una o due squadre, ciascuna di un numero variabile tra quattro e dieci di studenti di ambo i sessi.

Docenza, strumenti, materiali e sussidi didattici

Metodo di insegnamento

Ogni lezione è così indicativamente suddivisa:

  • prima parte: verifica/svolgimento esercizi relativi alla lezione precedente;
  • parte intermedia: esposizione degli argomenti nuovi della lezione;
  • parte finale: fissazione degli argomenti giocando con gli istruttori o a squadre

Il perseguimento degli obiettivi didattici di ogni lezione sarà raggiunto tramite il metodo inverso-analitico o di “prova ed errore”.

Una relazione finale è redatta dal docente di supporto e dagli istruttori.

Materiali – dotazione

L’esposizione degli argomenti saranno supportati da:

  • lavagna scacchiera magnetica
  • software scacchistico
  • schede,  ed esercizi

Materiali e sussidi suggeriti – dotazione ai ragazzi

Il materiale didattico che si raccomanda di avere in dotazione ai ragazzi è:

  • una scacchiera regolamentare completa di pezzi regolamentari (fortemente raccomandata una per ogni allievo)
  • il libro (pensato per bambini dai 7 ai 13 anni, frutto della collaborazione tra un maestro internazionale di scacchi e un’insegnante di scuola)

 

Attività extrascolastiche e proposte attinenti

Torneo fra le classi di fine corso

Alla fine del programma formativo, in collaborazione con la direzione scolastica, l’istruttore potrà organizzare un torneo tra gli allievi del corso o dei corsi svolti. La durata della manifestazione sarà di un giorno. I premi saranno composti da medaglie ricordo consegnate dal Preside della Scuola o dal Professore di riferimento del progetto.
La scuola autorizzerà o meno la possibilità di effettuare le fotografie per l’album ricordo.
I costi relativi al torneo (premi, arbitro, etc.) non sono compresi nel costo del corso.

Tornei fiorentini e Campionato regionale U16 a squadre… Un’occasione semplice per applicare quanto imparato

Per i più appassionati è possibile iscriversi alla FSI (10€) e partecipare ai tornei a partire da FEB 2017 che si svolgeranno in Toscana insieme agli amici ragazzi e genitori del Circolo AD Firenze Scacchi. Per informazioni: formazione@firenzescacchi.it

Nella nostra esperienza queste sono singolari ed interessantissime circostanze di approfondimento dell’amicizia tra le persone e del rapporto genitori e figli.

Torneo fra le scuole

Il CONI e le sue organizzazioni sul territorio promuovono i GSS – Giochi Sportivi Studenteschi. Un’occasione per portare il lavoro degli scacchi a confronto con le altre scuole attraverso una o più giornate di giochi in cui ogni scuola porta una o più rappresentanze a sostenere i propri colori.

Gioco e formazione extrascolastica

Per genitori e figli interessati , il Circolo svolge nel corso dell’anno attività di gioco e formazione continua. Per informazioni: formazione@firenzescacchi.it