Un difficile finale

Una sera al Circolo Scacchistico Centrale di Mosca è passato a trovarci un arbitro internazionale e ci ha proposto il problema che segue:

il Bianco muove e vince

 

Nonostante il supporto di qualche bicchierino di vodka, ci abbiamo messo tutta la serata a trovare la soluzione e vi assicuro che non è stato facile, provateci anche voi e se non ci riuscite, e solo allora, leggete la soluzione che segue.

SOLUZIONE:

Il Bianco, dopo le reciproche promozioni, non può catturare la Donna nera perché sarebbe stallo.
Fra tutte le opzioni del Bianco, l’unica possibilità per dare il matto è lo scacco di scoperta ovvero: il Re bianco si sposta sulla settima traversa e scopre lo scacco della Donna, cosa che il Bianco può fare anche sotto lo scacco della Donna Nera. Da qui si deduce che la seconda mossa del Bianco, dopo la promozione, consista nel mantenere la Donna bianca sull’ottava traversa.

Per evitare che lo scacco di scoperta, di cui sopra, sia letale, la Donna nera deve rimanere sulla colonna a, dove non può essere catturata per via dello stallo, e opporsi in diagonale alla Donna bianca in modo tale che, quando il Bianco muove il Re per dare scacco di Donna, il Nero possa catturarla.

Vi sono quindi tre case a disposizione del Bianco per la sua Donna alla seconda mossa: g8, f8 ed e8. Vediamole tutte e tre: in g8 e in f8 la contrapposizione della Donna Nera rispettivamente in a2 e a3 impedisce lo scacco di scoperta perché la Donna Bianca sarebbe in presa. In e8 invece, e qui si intravvede parte della soluzione, alla contrapposizione della Donna nera in a4 il Bianco potrebbe rispondere con De5+ costringendo il Re nero sulla colonna a e poi ritornare in h8 dove non può essere più contrasta dalla contrapposizione della Donna nera in a1, perché, essendo ora il Re nero in a8 la presa del Bianco Dxa1 porterebbe al matto invece che allo stallo.

Ma alla mossa 2.De8, il Nero ha un altra risposta efficace che non è Da4, ma Dg7! che controllando la settima traversa impedisce lo scacco di scoperta del Bianco e controlla allo stesso tempo la casa e5.

E’ a questo punto dell’analisi che il pensiero scacchistico opera la sintesi tra gli elementi esaminati e nasce l’idea. Se la Donna Bianca arrivasse in e8 dopo aver deviato la Donna nera in modo che non si possa più portare in g7, la manovra 3.De4+ e poi 4.Dh8 sarebbe possibile e risulterebbe vincente.
Ecco quindi la manovra: fare tappa con la Donna in g8 prima di arrivare in e8. Infatti dopo 2.Dg8, l’unica risposta del Nero, come già visto, è 2…Da2 , ma ora la Donna Nera non potrà più portarsi in g7 e dopo 3.De8 rimane solo 3…Da4 a cui segue la manovra 4.De5+ Ra8 5.Dh8 con matto imparabile come visto sopra.

la sequenza è quindi questa:

1.h8D a8D
2.Dg8 Da2
3.De8 Da4
4.De5 Ra8
5.Dh8!  che minaccia il matto di scoperta, inutile la continuazione 5…Dd4+
6.Dxd4+ Rb8
7.Re7 Ra8
8. Dh8#


 

Lazar  Petrov