Siciliana B89

Mi occuperò stavolta dell’attacco Velimirovic nella difesa siciliana, che, per quanto meno popolare del sistema Richter-Rauzer, è sempre stato un’arma temibile.

Ideato a metà degli anni ’70 dall’omonimo grande maestro serbo, rappresenta un’evoluzione dell’attaccco Sozin e prevede l’arrocco lungo da parte del Bianco, il cui piano è brutale e diretto: l’Alfiere campochiaro si porta in c4 e poi in b3, da dove difende la casa c2 e punta sull’arrocco avversario; il Pedone g avanza rapidamente per allontanare il Cavallo nero da f6; i pezzi pesanti si trasferiscono ad Est; il Cavallo salta audacemente da d4 a f5, dal momento che l’accettazione del sacrificio libererebbe la casa d5 per il compagno posto in c3 ed aprirebbe le linee che conducono al Re nero (se negli scacchi fosse riconosciuta la proprietà intellettuale, il brevetto per la mossa Cf5 apparterrebbe meritatamente a Dragoljub Velimirovic).

Tuttavia il Nero, dopo una serie impressionante di sconfitte, col tempo ha affinato la tecnica difensiva ed ha trovato nuovi spunti di controgioco, tanto da aggiudicarsi non poche partite negli ultimi anni..
La linea principale è caratterizzata dalle mosse:

1.e4 c5 2.Cf3 Cc6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Cf6 5.Cc3 d6 6.Ac4 e6 7.Ae3 Ae7 8.De2 a6 9.000 Dc7 10.Ab3 00 11.Thg1 Cd7 12.g4 Cc5 13.Cf5 b5 14.Ad5 Ab7 15.g5 Tfc8 16.Tg3 Af8 17.Dh5 g6 (vedi diagramma).

Il Bianco ha lanciato quasi tutti i suoi pezzi all’attacco, con una serie di tratti brillanti; il Nero, dal canto suo, ignorando le provocazioni dell’avversario (13.Cf5, 14.Ad5), ha spiegato le proprie forze a difesa del Re, esercita pressione sulla colonna c ed è pronto a reagire con la spinta di pedone in b4. Ogni singola mossa meriterebbe un commento dettagliato; dirò solo che le analisi e la prassi di gioco hanno dimostrato che queste sono le migliori per entrambi i colori e che, in particolare, il compito difensivo del Nero è delicato: la minima deviazione dal percorso corretto gli costerebbe una rapida sconfitta.

Il dibattito teorico moderno verte dunque su questa posizione, che non pare offrire al Bianco niente più di un pareggio stentato, come dimostrerebbero le due seguenti continuazioni:
1)
18. Ch6+
La mossa quasi universalmente giocata, come è ovvio, dato che evita la perdita immediata di un pezzo.
18. … Rh8
19. Dh4 b4
20. Th3

Qui è stata tentata anche 20. Axc6, che però ha condotto il Bianco alla sconfitta in Onischuk- Shirov, Bundesliga 1996: 20. … bxc3 21. Axc5 cxb2+ 22. Rb1 Axc6 23. Txd6 Aa4 24. Tc3 Axd6 25. Ad4+ e5 26. Txc7 Txc7 27. Axb2 Tb8 28. Ra1 Txb2 29. Cxf7+Txf7 30. Rxb2 Tf3.

Il suggerimento di Fritz 11 è più posizionale: 20. Axc5 bxc3 21. Df4 cxb2+ 22. Rb1 Cd8 23. Ad4+ e5 24. Ac3 f5 25. Dd2 Axh626. gxh6 Axd5 27. Dxd5 f4 28. Th3 Cb7 29. Td4 Tab8 30. Thd3 Te8 31. Tc4 De7 32. Ab4 a5 33. Axd6 Cxd6 34.Dxd6 Dxd6 35.Txd6 Ted8 36. Txd8+ Txd8, con finale promettente per il Bianco, potrebbe essere una valida alternativa (non sono da escludersi comunque possibili miglioramenti per il Nero in questa linea). Appare invece poco convincente 20.Tf3 Ce5 21. Ad4 f6
22. Axe5 dxe5 23.Axb7 Dxb7, ed il Nero è in vantaggio secondo Fritz.

20. … bxc3
21. Cg4 cxb2+
22. Rb1
E’ stata giocata anche 22. Rd2, ma il risultato finale non è cambiato.
22. … f5!
Sarebbe un grave errore 22. … h5?, a causa di 23. Cf6 Ag7 24. Dg4! Axf6 25. gxf6, e, a causa della minaccia 26. Txh5, il Nero non può evitare il matto.
23. Cf6 h6
24. Dxh6+! Axh6
25. Txh6+ Rg7
26. Th7+
con scacco perpetuo, come si è avuto in molte partite.

2)
18. Dh4
La scelta delle ultime versioni di Fritz, compreso la 13.
18. … exf5
19. Th3 h6
20. gxh6 Ae7
Se 20. … Rh7?!, allora 21. exf5 b4 22.Ce4! con attacco.
21. Dg3 f4!
22. Dxf4 Ce5
23. Axc5 Dxc5!! (vedi diagramma)

Una mossa resa possibile dall’infelice posizione della Donna bianca.

Condurrebbe alla sconfitta la ricattura 23. … dxc5, a causa di 24. Dg3 Axd5 25.Cxd5 Dd6 26. Th5! Cc4 27.e5 De6 28. Cf4 Dc6 29. e6 Af6 30. exf7+ Rf8 31. c3 De4 32. Cxg6+ Rxf7 33. h7 Td8 ( 33. … Dxg6?? 34. Td7+)34. Dc7+ Ae7 35. Txd8 Txd8 36. Dxe7+ Dxe7 37. Cxe7 Th8 38. Cd5, con finale facilmente vinto dal Bianco, o, ancora meglio, 32. h7!!, con minacceimparabili: 32. … gxh5 33. Dg8+ Re7 34.Cg6+ Dxg6 35. Dxg6 con vantaggio schiacciante, oppure 32. … Rxf7 33. f3!! e il Bianco vince (ad esempio33. … De3+ 34. Rb1 Ce5 35. Td7+! Cxd7 36. Dxg6+ Re7 37. Cd5+). Le analisi sono di Fritz, che estrae dal cilindro mosse quasi impossibili per uno scacchista umano.

24. Axb7

Il Bianco non ha tempo per mosse profilatiche quali 24. Rb1, in quanto rimarrebbe a mani vuote per via del semplice seguito 24. … Axd5 25.Txd5
(triste necessità) Dc4!

24. … Ag5!
25. Dxg5 Cd3+
26. Rb1! Dxg5
27. Tdxd3 Dg2
28. Axa8 Txa8
29. a3 Dxf2
30. Cd5

con gioco incerto: il Bianco ha compenso per la Donna, ma, a mio parere, l’unico che può giocare per vincere è il Nero, anche se il compito è arduo (i pezzi bianchi sono ben piazzati ed il pedone h è piuttosto molesto).
Che dire? Per i conduttori dei pezzi bianchi è tempo di rinunciare alla mossa 6.Ac4 in favore di 6.Ag5? Naturalmente non pretendo di aver detto la parola definitiva in questo spinoso dibattito teorico, anzi invito gli analisti volenterosi a farsi avanti (la ‘traccia’ più promettente mi pare la linea 18. Ch6+ Rh8 19. Dh4 b4 20. Axc5 bxc3 21. Df4 , vedi sopra) : paradossalmente, sarei felice se qualcuno smentisse le mie conclusioni, pur di non assistere al tramonto di questa gloriosa variante.

Ritengo comunque che l’attacco Velimirovic possa ancora distribuire considerevoli dividendi ai suoi adepti nel gioco a tavolino, specie qualora siedano di fronte a scacchisti poco preparati o con un punteggio Elo inferiore a 2200-2300: il mezzo punto è a portata di mano e chissà che l’avversario non si perda nel tortuoso labirinto di varianti e sottovarianti.

Giulio Francalanci

Partite scelte con la difesa siciliana B89 a questo link

potete vedere l’analisi con questo diagramma in flash