La combinazione

Anche quest’anno siamo arrivati alla fine del nostro Corso per Principianti. E come in passato, in omaggio ai nostri corsiti, pubblichiamo, anche per lasciare traccia del nostro impegno, uno dei tanti argomenti trattati a lezione. La combinazione.

Ecco una bella combinazione (tattica pura, neppure un elemento riferibile a concetti strategici, gli stessi pezzi per il Bianco e per il Nero posti sul pentagramma della scacchiera ) cerchiamo di capire tutti insieme come lavora la mente nel cercare la soluzione.

In generale il significato del termine combinazione è: modalità nella disposizione di due o più elementi distinti.

Anche nella combinazione scacchistica si tratta di isolare degli elementi e trovare la giusta modalità per disporli nella sequenza che permette di raggiungere il vantaggio, ovvero la serie di mosse che impone all’avversario risposte forzate. Il fine della combinazione è guadagnare un vantaggio concreto e decisivo, se non dare lo scacco matto.

Gli elementi che si vanno a cercare, si trovano partendo dall’osservazione della posizione e dei movimenti (tutti) che possono fare i vari pezzi. Qualsiasi osservazione può essere utile, senza seguire un ordine prestabilito, Anche quella che può sembrare a prima vista insignificante o contraddittoria. L’errore aiuta, perché ci restituisce in positivo possibilità inaspettate.

Non si tratta di applicare formule, nè si tratta della stessa logica che si applica in matematica, si tratta di un processo che implica oltre la logica anche l’intuizione e la creatività. Siamo vicini alla musica: si cerca l’accordo che mette in armonia tutti gli altri accordi.

In una combinazione scacchistica gli elementi che andiamo a cercare sono: i motivi tattici, il tema, l’idea per realizzare lo scopo


il Bianco muove e vince

Il processo mentale

Cominciamo dai i motivi tattici ovvero gli elementi che occorre notare per trovare la giusta modalità per sfruttarli ai nostri fini: si osserva la posizione e la mobilità di tutti i pezzi, non ha importanza l’ordine, si procede con l’osservazione sistematica.

Incominciamo dal Re nero  oggetto di attacco. Osserviamo che:

1  il Re Nero non può muoversi ostacolato dal suo Cavallo e dai pezzi bianchi che controllano tutte le case intorno al Re (Re bloccato)

passiamo poi agli altri pezzi

2 se non ci fosse l’Alfiere Nero il Bianco matta con Ab7

3 se non ci fosse l’Alfiere Nero il Bianco potrebbe attaccare la Donna Nera con Cd7

4 se non ci fosse la Donna Nera l’incursione sull’ottava traversa della Donna bianca porterebbe alla vittoria, notiamo quindi la limitazione della donna nera e la debolezza dell’ottava traversa

5 la condizione bloccata del Re suggerisce una casa chiave dove un pezzo bianco potrebbe dare matto?

Un’intuizione (fattore creativo) può aiutare: Se potessi calare un altro pezzo nella posizione per dare immediatamente matto quale pezzo userei e dove lo collocherei? Un cavallo in b6 matto!

6 il cavallo bianco può andare in b6? passando da che casa? non da a4 perchè non attaccherebbe nulla e permetterebbe ai pezzi Neri di liberare la posizione del Re, mentre passando da d7, attaccando la Donna Nera…! ma d7 è controllata dall’Alfiere che però deve controllare anche b7

7 l’Alfiere nero è quindi sovraccarico

L’idea:

portare il Cavallo che ora è in c5 in b6 via d7 sfruttando il sovraccarico dell’Alfiere Nero, ecco l’idea: deviare l’Alfiere con la mossa forzante 1.Ab7 scacco! L’Alfiere bianco deve prendere 1…Axb7 e perde il controllo della casa d7 dove posso portare il Cavallo che attacca la Donna 2.Cd7: non solo minaccia la Donna Nera (che è limitata come detto, alla sorveglianza dell’ottava traversa) ma, contemporaneamente, minaccia come già visto il matto in b6; Infatti se la Donna lasciasse l’ottava traversa (per esempio Db4 per controllare b6) prenderebbe matto con Db8# (notare che il Cavallo bianco controlla anche la casa c5 e impedisce lo scacco liberatorio della Donna Nera). La Donna Nera ora, per cercare di salvasi (togliersi dalla presa del Cavallo) e controllare sia b8 che b6 ha solo la casa d8 a disposizione (è la Donna Nera ora ad essere sovraccaricata)  2…Dd8  e qui compare il tema della combinazione ovvero lo scopo: matto affogato. Ecco che la conoscenza dei matti tipici ci permette di riconoscere lo schema da seguire nel colpo finale.

La Donna Bianca da scacco in b8, 3.Db8+, la Donna nera deve prendere 3…Dxb8,  viene deviata perdendo il controllo di b6 e bloccando completamente con gli altri pezzi neri il Re Nero che è completamente circondato (soffocato dai suoi pezzi), allora ecco i matto tipico: il matto affogato 4.Cb6# !!

bello vero? gli accordi sono andati a posto e la sinfonia è stata eseguita alla perfezione, rivelando tutta l’armonia scritta sul pentagramma .

posizione finale