Didattica

L’11 dicembre 2012 si è concluso il corso base di scacchi che A.D. Firenze scacchi, dando seguito a uno dei suoi impegni istituzionali, organizza ogni anno in pieno autunno, dedicato ai principianti, siano essi assolutamente all’oscuro del gioco o posseggano già i primi rudimenti per disputare una partita.
Proseguendo nell’approccio collaudato nel Corso dell’anno passato, abbiamo portato avanti quel rivoluzionamento metodologico di cui intendiamo dar conto nel presente articolo.

Oggi come oggi, sul web si trova tutto quel che si vuole per studiare gli scacchi, dai testi teorici agli esercizi di tattica, dalle piattaforme per giocare on line ai filmati illustrativi (you tube ne è pieno, per non parlare del sito istruttorescacchi.it) .

A nostro parere, se ha un senso fare un corso dal vivo, deve essere quello di appassionare gli allievi al gioco, dare loro suggerimenti ad personam, esaminare insieme le partite proposte e incoraggiare la discussione analitica delle posizioni, il tutto ovviamente contestualmente all’illustrazione dei principali concetti di tattica (matti tipici, motivi tattici, combinazioni, finali elementari) e di strategia (apertura, importanza del centro, colonne aperte, ecc.), privilegiando soprattutto la Tattica: poco importa infatti addentrarci nella complessità delle strutture pedonali, se poi non mettiamo il principiante in grado di vedere un matto in due mosse.
I riferimenti metodologici che abbiamo tenuto presente sono quelli del Problem solving e del Cooperative Learning .

Siamo riusciti così a superare il modello espositivo della conferenza e a stimolare la partecipazione degli allievi (tutti adulti: sette uomini e cinque donne) coinvolgendoli nella disamina del materiale illustrato di volta in volta e seguendoli nel gioco vivo tra di loro (la seconda parte della lezione) facendo interventi ad hoc sulle partite in corso.

Oltre all’esposizione degli argomenti classici, ad ogni lezione, abbiamo esaminato alcune delle partite giocate dai corsisti nella sessione precedente, analizzandole tutti insieme alla scacchiera murale  (previa analisi casalinga fatta dai docenti  con l’ausilio dei motori scacchistici).

Questo metodo è stato molto produttivo dal punto di vista della partecipazione e speriamo anche dell’apprendimento. Ovviamente, facendo così, non abbiamo potuto trattare tutti gli argomenti presenti nelle dispense che ad ogni lezione abbiamo loro offerto per lo studio e l’approfondimento a casa (molto ben fatte ed esaustive), ma abbiamo suscitato sicuramente interesse ed entusiasmo e siamo riusciti ad instaurare rapporti amicali stravolgendo completamente il normale rapporto docente-discente.

Gli allievi inoltre sono stati seguiti durante la settimana tramite una mailing list, appositamente creata sul nostro sito, tramite la quale si son potuti rivedere i temi trattati a lezione, discutere di vari argomenti , segnalare  i link a tante risorse in rete riguardo il nostro amato gioco.
I corsisti hanno anche potuto frequentare, facoltativamente, in giorni diversi da quello della lezione, il nostro circolo per provare a giocare fra di loro e con giocatori più forti.

Tirando le somme possiamo essere soddisfatti e sperare che alcuni di loro provino a frequentare il nostro Circolo con una certa assiduità. In tutti i casi abbiano messo i principianti assoluti nelle condizioni di giocare una partita a scacchi e, quelli che un po’ conoscevano il gioco, in condizioni di giocare meglio.
Dal punto di vista didattico e dell’approfondimento degli argomenti possiamo migliorarci ancora, ma quest’anno è andata bene così, siamo contenti di aver toccato con mano il senso di apprezzamento e gratitudine dei corsisti e crediamo di essere riusciti a trasmettere loro la passione che ci anima.
L’ultima lezione (in cui abbiamo conferito gli attestati di frequenza, spendibili anche all’interno di un eventuale curriculum, in fondo siamo istruttori FSI..) si è trasformata in una festa con tanto di torte, brindisi e foto di gruppo! E vai! che vuoi di più.

In fine,  i nostri complimenti ai corsiti Tina e Fabrizio, che durante lo svolgimento del Corso si sono cimentati nel Torneo Promozione del nostro VI torneo Week end di inizio novembre (vedi articolo sul nostro blog)

Nicola Serrao

i corsisti del Corso base 2012